La conoscenza ostentata

8 Giugno 2006

Fate attenzione a non confondere la conoscenza con la saggezza.
Coloro che hanno anche solo un granello di cultra in più degli altri tendono spesso a credersi superiori. La persona che ha studiato un milione di libri non è diversa da quella analfabeta più di quanto la donna piena di gioielli non sia più attraente di quella senza alcun fronzolo.
I fattori discriminanti sono altri.
Non voglio rischiare di dimenticarmi che il mio traguardo è quello di essere un essere migliore.
La cultura è fondamentale, ma è solo una delle componenti necessarie al progresso.
Mi fermerò spesso a pensare per non perdere mai la via che ritengo giusta.

Un amore

14 Maggio 2006

Mi sono innamorato del pensiero.
Quello astratto, fine a se stesso. Quello che se sei fortunato, qualche volta nella vita, ti concede il frammento di una certezza che smuove il mondo.
So di essere indegno di lui, quindi continuerò a corteggiarlo per tutto il tempo che mi rimane. La speranza è di strappargli una carezza, un misero attimo di veglia in questo sonno della ragione che genera viltà e miseria.
Lo seguirò per sempre come il più modesto dei pretendenti, sapendo che la bellezza a volte va prima capita che apprezzata.

Una persona

9 Maggio 2006

Oggi mi sono trovato a dover pranzare in un fast food. Mentre mi avvelenavo con quella assuefacente cucina preconfezionata una persona tra le tante ha attirato la mia attenzione.
Un uomo avvolto in un insignificante quanto ricercato abito scuro. Di uomini così ce ne sono a bizzeffe. Mi ha colpito il fatto di vedere che questa persona, in un momento di distensione come il pranzo, aveva un auricolare ficcato nell’orecchio e discuteva animatamente dei suoi affari di lavoro.
Il fatto che parlasse così seriamente di meeting e date di consegna con la bocca piena di insipide patatine fritte lo rendeva un po’ buffo e patetico ai miei occhi.
Tuttavia avrei voluto ringraziarlo per avermi ricordato di quanto io sia fortunato a non essere come lui.

Nausea

30 Aprile 2006

Voi che vi riempite la bocca di belle parole dettate dal buon senso della convenienza.
Mi rivolgo a voi, poveri idioti.
Vi chiedo molto pacatamente di andare affanculo insieme al vostro merdosissimo atteggiamento politicamente corretto. Si cresce e ci si evolve solo con il conflitto nato dai confronti tra pensieri diversi, anche diametralmente.
La paura di sembrare troppo duri, di scuotere la gente, porta solo ad un generale appiattimento della personalità. Insomma, porca puttana, perchè non esprimersi esattamente per quello che si è? Perchè dare l’idea di rispettare il proprio interlocutore se in realtà lo si disprezza?
La forza delle convinzioni viene troppo spesso soffocata nel tentativo di ostentare una presunta buona educazione. Tutto sbagliato. Fanculo la falsa modestia.
Impariamo a dire le cose come stanno anche a costo di offendere e scuotere gli animi.

Test

28 Marzo 2006

Quale delle due immagini ti attira di più?


Non mi importa un cazzo di quale sia la risposta. Semplicemente chiedi a te stesso se conta di più la fantasia di fottersi una soubrette o la realtà che tu sia fottuto dalla tua stessa ignoranza.

NON FARTI DISTRARRE

E’ nel loro interesse farti perdere la testa.

Cosa hai sognato?

11 Marzo 2006

Eccomi di nuovo a scrivere, come al solito più per me che per voi.
Il cambiamento vero e proprio e cominciato. Trovo più legami con il passato di quanti ma ne aspettavo.
Ho fatto un passo importante per me. Sono Felice di averlo fatto, ma è solo l’inizio.

“Cosa hai sognato? Non importa. Te lo abbiamo detto noi cosa sognare…”
Queste parole scandisce la mia radio.

Questo semplice verso mi porta tante riflessioni. L’ho sentito tante volte ma ora ha acquistato davvero un senso.
Chi ci dice che la vita che crediamo di sceglierci non faccia parte di uno dei tanti pacchetti confezionati dalla società?
Ora so che non posso avere nessuna pretesa di essere originale, perchè muoversi in un’altra direzione non significa muoversi fuori dal perimetro che ti hanno generosamente concesso di occupare.

Cercherò di capire me stesso fino ad agire come ritengo veramente giusto. Cercherò di non cedere ai vili e alle viltà.

Il mondo ha bisogno di persone oneste.
Il mondo ha bisogno di persone intelligenti.
Il mondo ha bisogno di persone umili.
Il mondo ha bisogno di persone forti.
Il mondo ha bisogno di persone brillanti.

Non lasciamo che i furbi e i potenti abbiano il controllo su di noi.

Grazie

2 Febbraio 2006

Si dice che partire sia un po’ come morire.
Nonostante la mia partenza mi riempia di vita, si potrebbe pensare che una parte di me sia stata sacrificata.
Se un uomo potesse sbirciare durante il proprio funerale si renderebbe conto di chi lo amava veramente, di chi gli era veramente amico. In maniera analoga questa partenza mi ha fatto rendere conto della lealtà, dell’amiciza, dell’affetto che tantissime persone provavano per me.
Queste persone io le voglio ringraziare con tutta la passione che mi contraddistingue:
Conserverò con cura tutti gli auguri, gli “imbocca al lupo” che mi avete fatto.
Farò tesoro di tutte le parole che avete usato per rassicurarmi. Le tirerò fuori ogni volta che mi troverò in difficoltà. Mi daranno forza.
Ad ogniuno di voi auguro tutto il meglio che la vita può offrire.

Grazie.

Necessità del cambiamento

26 Gennaio 2006

Senti che il cambiamento ti è necessario come l’aria che respiri.
L’atmosfera è malata. Stagnante. Non ti accetta più.
La idealizzi come una palude piena di uova di zanzare.
Ogni uovo che si schiude è un battito aritmico del tuo cuore.
Il cambiamento è cominciato. Ora ti stai rendendo conto di quanto sia giusto.
Ogni battito aritmico ti libererà da un frammento di dubbio. L’obiettivo sarà la relizzazione di te stesso. Non può esserci nulla di sbagliato in questo.

Genesi del cambiamento

22 Gennaio 2006

Hai desiderato l’attimo per tanto tempo. Sei stato quasi all’altezza. Buon segno.
Il cuore ti ha assistito a fatica. Letteralmente.
Hai avuto il coraggio che volevi. Hai guadagnato punti. Magari sei nella giusta via. Magari riuscirai a conquistarti, magari.
La nebbia che credevi amica, diradandosi, si è smascherata. Lei ti odiava. Ti celava la chiarezza cui anelavi.
Ora vedi più chiaro, anche se non abbastanza. Il viaggio è lungo. Prega che il cuore ti assista.

Conosci una persona?

4 Gennaio 2006

Prima di sputare sentenze pensaci bene.
Non conosci te stesso. Come puoi pretendere di sapere chi ti sta di fronte?
Fidati dell’istinto, ma fai che l’ultima parola sia sempre della ragione.
Rifletti prima di fare del male, perchè dopo non potrai tornare indietro.